Per riscaldare l'acqua della piscina o del whirlpool si possono utilizzare vari sistemi, tra i quali i più usati sono indubbiamente gli SCAMBIATORI DI CALORE e le POMPE DI CALORE.
Il riscaldamento può essere effettuato anche tramite RISCALDATORI ELETTRICI oppure con particolari STUFE A GAS costruite appositamente per scaldare l'acqua della piscina. L'acqua viene condotta dalla piscina alle stufe: queste non necessitano di un ulteriore scambiatore di calore, ma scaldano l'acqua direttamente (come boiler).
Negli ultimi tempi il metodo di riscaldamento più usato sono le POMPE DI CALORE che offrono numerosi vantaggi. Il primo vantaggio è indubbiamente un riscaldamento più economico: con 1W di energia producono 4-5kW di calore. Le pompe di calore possono inoltre essere utilizzate anche per raffreddare l'acqua, opzione che può spesso divenire utile nel caldo torrido estivo, quando l'acqua della piscina supera facilmente i 26-27 °C che è la temperatura limite per potervi rinfrescare nella vostra piscina.
Qualsiasi apparecchio per il riscaldamento dell'acqua viene installato sul flusso di ritorno dell'acqua con il by-pass, in modo da non dover disinstallare il sistema di filtrazione in caso di riparazioni.
Il metodo e il tipo di riscaldamento dell'acqua della piscina vengono scelti in base alle esigenze e possibilità del luogo/edificio.
Lo scambiatore di calore è un sistema molto efficace per il riscaldamento dell'acqua della vostra piscina: riceve il calore dalla caldaia di casa e lo trasferisce all'acqua della piscina (vedi schema qui sotto).

Per riscaldare l'acqua della piscina non si deve utilizzare scambiatori di calore in rame a causa dell'elevata presenza di cloro nell'acqua della piscina.
Gli scambiatori di calore più utilizzati sono costruiti in materiale INOX AISI 304 per l’acqua di piscina dolce oppure AISI 316 per l’acqua leggermente salata (nel caso di disinfezione con il sale - clorinatori). In caso di piscine con acqua marina si utilizzano scambiatori di calore al titanio.
Gli scambiatori standard, che sono anche quelli più economici, sono a forma di tubo con all'interno molti tubi sottili; i migliori sono invece gli scambiatori a piastra, che hanno una resa decisamente superiore. La potenza necessaria di uno scambiatore di calore per piscine viene definita in base alla grandezza della piscina, dalle perdite previste e dalla potenza del sistema di riscaldamento della casa. Nel caso in cui il riscaldamento dell'acqua della piscina viene eseguito con sistemi a bassa temperatura (pompe di calore per la casa, riscaldamento solare etc.) è necessario installare uno scambiatore molto più potente (predimensionato) per ampliare la superficie di contatto tra la l'acqua della piscina e quella riscaldante.
La pompa di calore è un apparecchio che produce riscaldamento: riceve il calore dall'ambiente, lo aumenta con l'energia elettrica e il compressore, e poi riscalda con efficacia l'ACQUA DELLA PISCINA. In questo processo il compressore utilizza il 25% di energia se la paragoniamo al calore prodotto. Il 75% o anche più ci viene fornito gratuitamente dalla natura. La pompa di calore è a livello di spesa ed energia il metodo più efficace di bilanciamento della temperature dell'acqua in piscina. Se paragoniamo questo metodo con i riscaldatori a gas o elettrici, l'efficacia è superiore di almeno il 400%!

La pompa di calore può inoltre anche raffreddare l'acqua!
Di seguito l'efficacia della pompa di calore se paragonata con gli altri sistemi.
| Apparecchio | Energia spesa | Energia ricavata |
| Stufa a gas, riscaldatori elettrici, etc. | 1 kW | 1 kW |
| Pompa di calore | 1 kW | 4 kW |
Tutte le pompe di calore offrono la possibilità di riscaldare e raffreddare l'acqua. Il sistema di regolazione passa dal raffreddamento al riscaldamento in base alla necessità di raggiungere la temperatura dell'acqua che è stata impostata. Impostando la temperatura, l'acqua nella piscina è sempre uguale e gli eventi atmosferici o il caldo non la possono cambiare.
Le pompe di calore possono essere fornite in varie versioni. In base alla forma e al modo di funzionamento si distinguono tra orizzontali e verticali. In base a richieste particolari è possibile fornire anche la versione "split" come per i climatizzatori, dove la parte interna è collegata ai tubi di passaggio del gas.
Qualsiasi apparecchio per il riscaldamento dell'acqua viene installato sul flusso di ritorno dell'acqua con il by-pass, in modo da non dover disinstallare il sistema di filtrazione in caso di riparazioni. Il sistema stesso di riscaldamento dell'acqua della piscina si trova nella sala macchine, nel caso di utilizzo di pompa di calore è necessario installare nelle vicinanze della piscina anche la parte esterna della pompa. Questa viene solitamente posizionata in un posto nascosto o poco visibile vicino alla piscina (sala macchine).
INTERVENTI EDILI
Per le pompe di calore
Le pompe di calore per il riscaldamento dell'acqua della piscina sono posizionate sulla parte esterna della sala macchine (all'aperto) e sono di norma più vicine alla sala macchine. È necessario quindi predisporre un passaggio nella parete della sala macchine e far passare tra la sala macchine e la pompa di calore due tubi (di solito fi 50 o fi 63) e i cavi portanti per la fornitura elettrica.
Oltre alle pompe di calore composte da un unico pezzo, esistono anche le versioni "split" che consistono nell'installazione di una parte della pompa con scambiatore e quadro di comando nella sala macchine, l'altra parte più piccola invece fuori dalla sala macchine, all'aperto. Tra le due parti scorrono due tubi sottili riempiti di gas. Il tutto sembra molto simile ai climatizzatori per spazi interni.
Per lo scambiatore di calore
Per permettere il funzionamento dello scambiatore bisogna predisporre lo scorrimento dell'acqua calda dalla caldaia alla sala macchine, cosa che può richiedere interventi edili minimi o anche più consistenti. Nel caso in cui la caldaia sia posizionata lontano dalla sala macchine della piscina e in mezzo ci siano molti divisori in cemento (pareti), l'installazione della pompa di calore può essere nella maggior parte dei casi addirittura più semplice perché richiede un intervento minimo nella sala macchine.
Per i riscaldatori elettrici
Per l'installazione di riscaldatori elettrici non c'è quasi bisogno di nessun intervento nella sala macchine. L'importante è garantire un cavo di corrente elettrica abbastanza potente per il necessario afflusso di energia elettrica utile al riscaldamento. I riscaldatori elettrici abituali hanno una potenza dai 6 ai 18 kW, spesso vengono però installati riscaldatori con potenza dai 9 ai 12 kW. Nella maggior parte dei casi si consiglia per l'allacciamento dei riscaldatori elettrici un impianto di 380 V, per garantire così la distribuzione della potenza dei riscaldatori in più fasi. Per questo è importante verificare, prima dell'installazione di un riscaldatore elettrico, la capacità del conduttore elettrico e la potenza dei fusibili. Lasciate eseguire queste verifiche a un buon elettricista, che sarà anche colui che dovrà successivamente allacciare il riscaldatore all'impianto elettrico.
SI, è possibile installare qualsiasi sistema di riscaldamento dell'acqua (o raffreddamento in caso di pompe di calore) anche in un secondo momento, dopo aver già concluso i lavori di costruzione e quando la piscina è già funzionante. Questo sistema scalda l'acqua che passa attraverso il sistema di filtrazione e poi ritorna riscaldata nella piscina attraverso gli ugelli di ritorno. Si spiega così il motivo per cui il sistema è posizionato nella sala macchine e non occorrono di conseguenza interventi nella struttura della vasca della piscina.
EVENTUALI EVENTI EDILI PER INSTALLAZIONI SUCCESSIVE
Non considerando quanto sopra riportato, durante l'installazione del sistema di riscaldamento è possibile che si manifesti la necessità di eseguire interventi edili di minime dimensioni o anche più consistenti all'interno della sala macchine. Se viene utilizzata la pompa di calore è necessario collegare i cavi dalla sala macchine fino alla parte esterna della pompa di calore; se si utilizzano invece gli scambiatori di calore, è necessario predisporre l'afflusso di acqua calda dalla caldaia fino alla sala macchine della piscina, cosa che potrebbe richiedere qualche intervento edile. Nel caso in cui la caldaia è posizionata lontano dalla sala macchine della piscina e in mezzo ci sono molti divisori in cemento (pareti), l'installazione della pompa di calore può essere nella maggior parte dei casi addirittura più semplice perché richiede un intervento minimo nella sala macchine.
La potenza necessaria di uno scambiatore di calore per piscine viene definita in base alla grandezza della piscina, dalle perdite previste e dalla potenza del sistema di riscaldamento della casa. I fattori più importanti sono:
A quale temperatura esterna volete riscaldare l'acqua della piscina? Non è infatti la stessa cosa riscaldare l'acqua della piscina da 15 gradi a 27, oppure da 23 a 27 gradi: la differenza nel riscaldare l'acqua con una temperatura esterna di 15 oppure 22 gradi è notevole.
È inoltre molto importante se si tratta di piscina esterna o interna, oppure se la piscina dispone di qualche copertura termica, tapparella o copertura telescopica.
Nello scegliere la potenza necessaria dello scambiatore o della pompa di calore è inoltre doveroso considerare se la piscina è termicamente isolata oppure no.
La potenza dello scambiatore di calore per la vostra piscina dipende anche dal modo in cui riscaldiamo l'acqua della piscina. Nei sistemi classici di riscaldamento con alte temperature di regime, lo scambiatore di calore può avere una potenza alquanto bassa; con basse temperature di regime invece (riscaldamento solare, pompa di calore centralizzata etc.) viene installato di norma uno scambiatore di gran lunga maggiore.
La potenza delle pompe di calore si adatta in relazione alla richiesta della temperatura dell'acqua che vogliamo avere nella nostra piscina e alla temperatura esterna.
Si consiglia comunque di far scegliere la grandezza dello scambiatore e la potenza della pompa di calore per il riscaldamento dell'acqua a un macchinista di fiducia che baserà la scelta sulle vostre richieste in merito alla temperatura dell'acqua e al periodo dell'anno in cui volete riscaldare l'acqua della piscina.
Qualsiasi sistema di riscaldamento decidiate di installare, avrete bisogno insieme all'elemento riscaldante (scambiatore di calore, pompa di calore e riscaldatore elettrico) anche del materiale per la costruzione del by-pass. Questo consiste in almeno due raccordi a T e tre valvole a sfera, che devono avere il diametro uguale agli altri tubi nella sala macchine (solitamente tra fi 50 e fi 90). Oltre a ciò è indispensabile anche una quantità adatta di tubi di collegamento tra le tubazioni della piscina e la pompa o lo scambiatore di calore.
Consigliamo di far eseguire l'allacciamento dello scambiatore o della pompa di calore a un professionista.
Notizie e suggerimenti per la costruzione e la manutenzione della piscina, vantaggi nell negozio online nell tuo casello email.
Tutto quello che devi sapere sulla cura dell'acqua della piscina e sulla risoluzione dei problemi..
VERIFICA LE ATTIVITÀQuesto sito utilizza cookie di profilazione e di terze parti anche per ottimizzare la tua esperienza online. ACCETTO